YOGA
Yin Yoga

Lo Yin Yoga ci permette di coltivare l'introspezione attraverso la meditazione e la calma, impariamo a focalizzare l'attenzione su noi stessi. Di conseguenza, riusciamo a connetterci con i livelli più profondi di coscienza.
Come indica il taoismo, Yin e Yang di per sé sono incompleti, l'uno è conforme all'altro e tra loro costituiscono unità, integrità.
Lo Yin rallenta, diventa ricettivo, si connette, ascolta e contempla. Questa pratica viene a complementare e completare altri stili di pratiche, o attività fisiche, che chiamiamo "Yang". In cui cerca di esercitare i tessuti del corpo che promuovono l'energia del calore, del movimento e della forza.
Nello Yin Yoga cerchiamo quiete, calma e stimolazione dei tessuti connettivi profondi come fascia, legamenti, tendini e ossa.
È una pratica in cui non è importante l'estetica o la forma finale della postura, né l'attivazione muscolare per un corretto allineamento. In yin cerchiamo di "sollevare la terra" per creare supporto, sostegno, attraverso l'uso intelligente degli elementi. La premessa è come ci sentiamo nella postura, in modo che da lì possiamo immergerci nel profondo. Questo modo di abbordare la pratica ci porta a una profonda meditazione e rilassamento.
Una pratica che segue i ritmi della natura. Le nostre lezioni integrano lo Yin Yoga con i principi della Medicina Cinese, creando una pratica viva e in continua trasformazione. Ogni stagione porta con sé un'energia, un elemento, un organo e un'emozione propri: il nostro corpo non è separato da questi cicli, ne fa parte.
Per questo il focus della pratica cambia con le stagioni — lavorando in armonia con i ritmi naturali piuttosto che contro di essi. In autunno ci raccogliamo verso l'interno; in inverno tocchiamo le radici più profonde; in primavera lasciamo emergere il rinnovamento; in estate ci apriamo alla luce. Ogni stagione è un invito a sintonizzarsi con ciò che la natura stessa suggerisce al corpo e all'anima.
Una guida meditativa, non solo uno stile di yoga
La natura dello Yin è fredda ed è legata all'elemento acqua, che rappresenta simbolicamente le nostre emozioni. Ecco perché questa pratica è anche chiamata pratica emozionale e spirituale. Attraverso di essa troviamo la nostra guida, una voce interiore che si esprime dentro e attraverso il corpo.
Lola guida le pratiche con un approccio profondamente meditativo, forgiato da anni di pratica di meditazione Vipassana. Nella quiete dello Yin, il corpo diventa territorio di osservazione: le sensazioni sorgono, la mente vuole fuggire, e la pratica diventa uno spazio per imparare a stare — con presenza, senza forzare.
Questo non è semplicemente yoga. È un'esperienza di consapevolezza profonda e connessione con il corpo, dove ogni postura è un'occasione per ascoltare davvero ciò che è vivo dentro di noi.
Come si pratica?
Le posizioni Yin Yoga vengono eseguite in immobilità e permanenza per lunghi periodi di tempo che possono variare da 3 a 5 minuti, fino a 20 o più nei praticanti avanzati.
Sono principalmente posture a terra che vengono praticate con l'aiuto di elementi quali mattoncini, bolster, coperte, cinghie. La pratica è semplice, ma non necessariamente facile, di solito è impegnativa per le lunghe permanenze e il silenzio. Lola, come praticante di meditazione vipassana, nel suo insegnamento ha un approccio meditativo, la sua guida ti aiuterà ad avere a che fare con la mente che salta qui e là, e con le sensazioni che sorgono.
Lola porta nelle sue lezioni quasi vent'anni di pratica dello yoga e un percorso di formazione che va ben oltre il tappetino.
Ha studiato yoga e anatomia, Medicina Cinese applicata allo yoga, e rilascio miofasciale — una tecnica che lavora in profondità sui tessuti connettivi e che integra in modo naturale con lo Yin. Unisce tutto questo alla sua esperienza di anni come praticante di meditazione Vipassana, che ha trasformato non solo la sua mente, ma il modo in cui abita il proprio corpo.
Quello che Lola insegna non si trova altrove. Non è il risultato di un singolo diploma o di un percorso standardizzato. È qualcosa che si è costruito attraverso l'esperienza vissuta, lo studio profondo, e una dedizione continua alla pratica. Una sua alunna, cercando di trovare ciò che aveva scoperto in queste classi, disse che non riusciva a trovarlo da nessuna parte — e aveva ragione. Ciò che trovi qui è unico, irripetibile, e nasce dall'incontro tra conoscenza, corpo vissuto e presenza autentica.

