RITIRO RESIDENZIALE
Ritiri Residenziali di Meditazione
Vipassana e Mettā Bhāvanā
Anno 2026
24-29 Gennaio & 24 Agosto - 02 Settembre

Shanti Sanremo organizza dal 24 di agosto al 2 di settembre 2026 un ritiro residenziale di Meditazione Vipassanā e Mettā Bhāvanā facilitato da Riccardo Girondi.
INFORMAZIONI GENERALI
Un ritiro residenziale di meditazione di 10 giorni a Bajardo, nell'entroterra della Liguria.
📅 24 agosto – 2 settembre 2026
C'è un modo di stare con l'esperienza che non è conflittuale, che non forza e che non cerca di ottenere qualcosa. Che semplicemente osserva — con gentilezza, con interesse vivo, con rispetto per la natura di ciò che è.
Questo ritiro nasce dall'esigenza di coltivare questa qualità: imparare a stare con le cose così come sono, con la realtà così com'è.
✨ 𝗟𝗔 𝗣𝗥𝗔𝗧𝗜𝗖𝗔
I primi due giorni praticheremo la Mettā — la gentilezza amorevole — come tecnica per coltivare un'attitudine amichevole nei confronti dell'esperienza. Da lì, entreremo nella Vipassanā: l'osservazione diretta di ciò che accade dentro di noi, momento per momento.
Perché è solo quando smettiamo di alimentare le resistenze a ciò che emerge — anche rispetto a ciò che è difficile — che cominciamo davvero a comprendere.
🌲 𝗣𝗘𝗥𝗖𝗛𝗘' 𝗨𝗡 𝗥𝗜𝗧𝗜𝗥𝗢 𝗥𝗘𝗦𝗜𝗗𝗘𝗡𝗭𝗜𝗔𝗟𝗘
Quando la meditazione diventa continua e sostenuta, emergono strati più profondi di condizionamento. Essa smette di essere un semplice momento di benessere e diventa una purificazione degli strati più profondi della mente, che comporta lo sviluppo di pazienza, stabilità e consapevolezza.
In questo spazio protetto, le Quattro Nobili Verità insegnate dal Buddha diventano esperienza diretta.
🫀 𝗜𝗟 𝗖𝗨𝗢𝗥𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗘 𝗣𝗔𝗥𝗢𝗟𝗘
In pali, la parola sati (consapevolezza) deriva da sarati, che significa "ricordare". Ri-Cor-Dare: riportare al cuore.
Coltivare il cuore attraverso la Mettā e osservare la realtà attraverso la Vipassanā è un unico gesto: ricordarsi di essere connessi a ciò che è.
💬 𝗜𝗡𝗙𝗢
Il corso è adatto sia per i principianti che per i meditanti esperti. I posti sono limitati per garantire la massima cura di ogni partecipante.
DOVE
Il Ritiro si terrà nella cornice del borgo medievale di Bajardo, ospitati dalle case vacanze di BodynSoul.
Il sito dove si svolgerà il ritiro è meraviglioso. Le fotografie, pur suggestive, non rendono l’idea dell’accoglienza che vi si sperimenta.
VITTO
Durante il ritiro saranno garantiti colazione, pranzo e merenda, preparati con cura utilizzando ingredienti vegetariani e locali.
La cucina sarà semplice e genuina, pensata per sostenere la pratica meditativa e favorire il benessere durante i giorni di ritiro.
(Chi soffre di qualche intolleranza o allergia alimentare è pregato di specificarlo al momento dell’iscrizione.)
ALLOGGIO
La struttura ospitante fornisce lenzuola, federe e coperte per il letto e asciugamani. Ogni partecipante dovrà portare elementi di pulizia personale.
COSTO
L’insegnamento è gratuito come da Tradizione (è “inestimabile” e non appartiene all’insegnante).
Ai partecipanti viene richiesto un contributo per sostenere le spese di vitto, alloggio e organizzazione del ritiro. Per ricevere tutte le informazioni relative ai costi e alle modalità di iscrizione, ti invitiamo a contattarci direttamente.
A fine corso, gli studenti possono inoltre esprimere il loro apprezzamento e gratitudine per l'insegnante, facendo una libera offerta (che resterà anonima) in base alle loro disponibilità (Dhana) contribuendo così alla diffusione del Dhamma.
PER PRENOTARE È SUFFICIENTE VERSARE L'IMPORTO DI 150 EURO COME CAPARRA PER BLOCCARE PARTE DELL'ALLOGGIO. 𝗤𝘂𝗼𝘁𝗮 𝗿𝗶𝗱𝗼𝘁𝘁𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝘀𝗰𝗿𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗶𝗹 𝟱 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼.






Ho iniziato a praticare meditazione Vipassana più di 15 anni fa.
Riccardo Girondi
Tutto accadde dopo un evento molto traumatico nella mia vita, che mi portò a sprofondare in una grande sofferenza.
Molto utile fu per me la Psicoterapia che mi aiutò a reinquadrare la mia vita e permettermi di portare a termine i miei studi universitari.
In qualche modo, essa mi permise di tenere la barra dritta, ma dentro di me sentivo che ciò che portavo dentro era stato appena sfiorato dalle parole che erano emerse durante le sedute.
Quindi decisi di cercare qualcosa di "più spirituale" e mi imbattei in questo "mercato libero/giungla della spiritualità", nella quale feci esperienze spesso davvero deludenti.
In quel periodo volevo solo mettere a posto le cose nella mia vita ed ero pronto ad impegnarmi seriamente se avessi conosciuto qualcuno o qualcosa che mi avesse potuto indicare un sentiero autentico.
Invece spesso avevo la sensazione che tutto ciò in cui mi imbattevo, fosse un pò annacquato, si fermasse alla superficie, alla costruzione di un personaggio/guru/insegnante, ad un sito web professionale e ad un profilo instagram ben tenuto, con continua proliferazione di contenuti.
Questo mi faceva sentire ancora più confuso e mi portava, un pò sfiduciato, a chiudermi in me stesso.
Poi un 'amica un giorno mi parlò della meditazione Vipassana e dei ritiri in cui questa tecnica veniva insegnata.
Trovai un Centro in Italia e decisi di andare.
Forse la decisione migliore della mia vita, non perché non ci furono cose altrettanto importanti dopo, ma perché tutto partì da lì e nulla sarebbe potuto essere senza quell'esperienza.
Quel primo ritiro cambiò per sempre la mia vita, non risolse ovviamente tutte le mie faccende, ma ne risolse molte e mi diede soprattutto la consapevolezza attraverso l'esperienza diretta (quindi non ragionamenti astratti) che se avessi continuato su quella strada avrei potuto avere grandi benefici.
Era stato impegnativo sicuramente e dare costanza alla pratica a volte lo è, ma fece una cosa che nessuna esperienza prima fece.
Mantenne ciò che sembrava promettere, grazie ad un'autenticità che conservava ed una tecnica che permetteva di andare alla radice della mente/cuore ,di incidere davvero sulla propria vita.
Da lì non ho mai smesso di praticare e fare ritiri, e alla fine di ogni ritiro sentivo un amore ed una gratitudine senza confini e un desiderio si faceva spazio costantemente in me, quello che anche altri potessero sperimentare quello che stavo sperimentando "io".
Quel desiderio era come una preghiera involontaria del mio cuore che si è esaudita e ha portato a tutto ciò che stiamo costruendo oggi.
Due cose mi hanno sempre mosso:
prima di tutto il desiderio di rendere accessibile a chi difficilmente avrebbe iniziato la meditazione direttamente attraverso un ritiro residenziale di 10 o più giorni, magari per timore o per ipotetica mancanza di tempo. Così ho deciso di dedicarmi alla costruzione di un cammino che permettesse a tutti di approcciarsi alla pratica attraverso lezioni settimanali, fino ad arrivare gradualmente ai Ritiri.
La seconda cosa che mi muoveva era dare alle persone che, come me un tempo, erano in cerca di un sentiero vero e profondo, lo spazio/opportunità di percorrerlo, in maniera seria e strutturata.